10 giorni in Irlanda... and you give yourself away
8 SettembrePartiamo da Bologna con volo Aer Lingus con un oretta di ritardo sul previsto; arrivo all'aeroporto di Dublino 2 ore e mezza circa dopo (da considerare un ora in meno di fuso orario), il viaggio aereo tutto bene tranne qualche turbolenza sulle Alpi.
Arriviamo a
Dublino ed il tempo non promette niente di buono nuvole e pioggia (normale si dirà), ma i prossimi saranno pieni di sole fino al ritorno per fortuna...
Dall'aeroporto prendiamo un taxi (20 a 30 euro) e ci facciamo accompagnare al
Temple Bar Hotel . L'hotel, come già dice il nome, si trova nella caratteristico e suggestivo
Temple Bar, quartiere in stile georgiano dei pub a sud del fiume Liffey.
Sistemati i bagagli ci incamminiamo per il quartiere. Lungo la strada principale
musicisti da strada suonano la classica musica irlandese; troviamo un ristorante per cenare dove si mangia molto bene a prezzi accessibili. Una visitina a qualche pub dove si suona dal vivo ad ogni ora del giorno per assaggiare la buonissima
Guiness e la serata si conclude. L'Irlanda mi è già entrata nel cuore!!!
9 SettembreSveglia alle 8 irish breakfast e visita a Dublino; ci dirigiamo verso il
Trinity College (10 minuti a piedi da Temple Bar), il più antico e importante ateneo dell'isola dove a pagamento è possibile vedere il "Book of Kells", straordinario esempio di vangelo miniato. Dopo la visita alla National Gallery of Ireland ci incamminiamo verso Grafton Street la via più commerciale di Dublino ricca di negozi e di musicisti di strada.
Alla fine della strada incontriamo la statua di
Molly Malone (o
Cockles and Mussels,
Vongole e molluschi) che è l'inno ufficioso della città
irlandese di
Dublino. Affianca l'inno nazionale
Ireland's Call che saluta le gare della squadra nazionale di
rugby della Repubblica d'Irlanda (l'
Irish International Rugby Team) ed è l'inno
ufficiale dei
supporter delle società sportive di Dublino aderenti alla GAA, la
Gaelic Athletic Association.
Una statua realizzata da Jean Rynhart e dedicata alla fanciulla è stata posta nel
1987 in Grafton Street, a commemorazione dei mille anni di vita della città.
Torniamo a Temple Bar e andiamo verso la parte nord della città oltrepassando il fiume verso
O' Connell Street, animata di grandi magazzini, banche, uffici pubblici, alberghi e cinema, e una serie di monumenti, tra gli altri quello dello stesso O'Connell presso il ponte omonimo, e la statua di Joyce all'angolo con Earle Street North.